Nel sito non vengono prodotte emissioni canalizzate e quindi misurabili, ad eccezione delle emissioni convogliate dall’impianto di combustione di Biogas e di produzione di Energia Elettrica, gestito dal 2014 dalla società affidataria Semia Green srl.

All’interno del sito è presente un impianto termico per il riscaldamento dell’area spogliatoi regolarmente revisionato, le cui emissioni in atmosfera non risultano rilevanti.

La combustione del biogas comporta la presenza, nei fumi di scarico, di ossidi di azoto (NOx), monossido di carbonio (CO) e anidride carbonica (CO2). La produzione di idrocarburi incombusti come le emissioni di biossido di zolfo (SO2) e delle polveri sono da considerarsi trascurabili poiché le caratteristiche delle fiaccole ad alta temperatura, permettono di mitigarne gli effetti.
Il normale processo di degradazione dei rifiuti produrrebbe, in condizioni anaerobiche, metano (CH4), gas serra con un indice di impatto 21 volte superiore all’anidride carbonica (CO2) ma, attraverso il recupero del metano, oltre a produrre energia elettrica da fonti energetiche alternative, si opera una consistente riduzione dall’impatto ambientale normalmente generato dai rifiuti.
Le indagini effettuate il 27/06/2018 Rapporto di prova n.178.004/A  Igienstudio srl, confermano il mantenimento dei parametri nei range di legge e in quelli richiesti dall’autorizzazione.
Oltre le analisi relative alla composizione chimica dell’aria, che non hanno mai superato i limiti di legge (si possono consultare i grafici sul sito web ). Dal 2013 Sogenus SpA ha inoltre affidato ad uno studio tecnico specializzato Emendo Srl la misurazione delle emissioni di Metano e CO2. È possibile visionare la relazione completa alla pagina Studi e ricerche Ambientali del sito web  

 

Rif. Normativi: Art.12 D.Lgs./387/2003
Aut.208/IRE_11 del 8/8/2006