Con l’introduzione delle attività di trito vagliatura a seguito di ordinanza, e la necessità derivate dal ritardo nell’iter progettuale ed autorizzativo relativo al completamento della discarica che ha obbligato, per i rifiuti speciali, a richiedere modifiche all’AIA n. 58 per smaltire molte tipologie di rifiuti speciali nella porzione di discarica originariamente prevista per lo smaltimento dei rifiuti urbani che ha le stesse caratteristiche e requisiti di sicurezza rispetto alla porzione destinata originariamente a dette tipologie di rifiuti.
A fronte di questa situazione il flusso di rifiuti non è più semplicemente rappresentabile con un grafico lineare ma necessita di una rappresentazione più complessa come riportato di seguito:

flusso rifiuti

 

L’attività di monitoraggio, prevista per legge, sulle partite di rifiuti conferite (vedi dettaglio nella tabella dei controlli) vien normalmente esercitata e, il risultato dei controlli effettuati vengono immediatamente informati gli organi competenti, quando si verificano casi di “rifiuto respinto” . Con l’attivazione della discarica di sottocategoria, autorizzata con A.I.A. n.29 del 8-7-11 (volumetria esaurita) ai sensi dell’art.7, comma 1, lettera c) del D.M. 27/9/2011, alcuni carichi non consoni per la discarica ex 2B possono riscontrare parametri analitici compatibili con la destinazione in tale settore; previa richiesta specifica del conferente, infatti, si evita di respingerli definitivamente al mittente collocandoli nel settore di sottocategoria così come previsto dalle vigenti normative. Ciò limita enormemente i costi di smaltimento ed evita il pendolarismo dei rifiuti oltre al consistente risparmio di combustibili per il loro trasporto. Molte tipologie di rifiuti non sono più accettate in impianto in quanto le volumetrie residue sono in fase di completamento. Allo stato delle autorizzazioni in essere il completamento delle volumetrie è previsto per Aprile 2019

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