Le emissioni odorose possono costituire un importante impatto ambientale per cui anche per il 2016 è stata mantenuta le periodicità semestrale per le indagini ambientali sulle emissioni gassose realizzate dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche “MARIO NEGRI” con sede a Milano, effettuate nel mese di giugno e dicembre 2016 sulla base della normativa Europea EN 13725:2004.

Le indagini hanno mostrato valori ambientali di concentrazioni di sostanze organiche volatili molto bassi, come pure le concentrazioni di odore. Anche in questa campagna di indagine, sembra non essere rilevabile la differenza fra i campioni “sopravento” e “sottovento” né come contrazione di campioni né come concentrazione di odori.

Come già richiamato per la PRODUZIONE DI BIOGAS si deve considerare che la presenza saltuaria di odori accentuati è causata dalla modificazione normativa che vieta lo smaltimento delle matrici ad alto contenuto di carbonio (carta, cartone, stracci, e rifiuti organici in genere). Ciò ha determinato, nel tempo, una variazione percentuale delle tipologie di rifiuti con una maggior percentuale di fanghi nella totalità dei rifiuti conferiti rispetto ai rifiuti secchi, rendendo più difficoltosa la copertura immediata degli stessi nonché peggiorando le caratteristiche meccaniche dell’ammasso di rifiuti che non possono essere mescolati in maniera corretta (il mix ottimale sarebbe composto da circa 60% di rifiuti secchi a fronte di circa 40% di fangosi).

i risultati delle indagini sono periodicamente aggiornati al seguente link